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IL REGOLAMENTO 2005-2008 ED IL REGOLAMENTO 2009-2012 A CONFRONTO (Appendici escluse)

Confronto con il nuovo Regolamento di Regata 2009-2012

Le modifiche più importanti - (Appendici escluse)

In blu = parti eliminate, in rosso = nuove parti aggiunte

REGOLA REGOLAMENTO 2004-2008 REGOLAMENTO 2009-2012 COMMENTI

Definizione:

Libero dalla poppa – libero dalla prua - ingaggio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Una barca è libera dalla poppa di un'altra quando il suo scafo ed attrezzatura in posizione normale sono dietro una linea perpendicolare all'asse dello scafo passante per il punto più a poppavia dello scafo e dell'attrezzatura dell'altra imbarcazione in posizione normale. L'altra barca è libera dalla prua. Esse sono ingaggiate quando nessuna delle due è libera dalla poppa. Tuttavia, esse sono anche ingaggiate quando una barca tra di loro ingaggia entrambe.

Questi termini non si applicano ad imbarcazioni su mure diverse eccetto quando si applica la regola 18

 

Una barca  è libera dalla poppa di un'altra quando il suo scafo ed attrezzatura in posizione normale sono dietro una linea perpendicolare all'asse dello scafo passante per il punto più a poppavia dello scafo e dell'attrezzatura dell'altra imbarcazione in posizione normale. L'altra  barca  è libera dalla prua. Esse sono ingaggiate quando nessuna delle due è libera dalla poppa. Tuttavia, esse sono anche ingaggiate  quando una barca  tra di loro ingaggia entrambe. Questi termini si applicano sempre a barche sulle stesse mure. Non si applicano a barche su mure opposte salvo che si applichi la regola 18 o che entrambe le barche stiano navigando oltre novanta gradi dal vento reale

Se le barche sono su mure diverse ora sono ingaggiate anche se non sono in vicinanza delle boa puchè entrambe navighino oltre 90° dal vento reale

 

 

 

 

 

 

 

 

Definizione:

Raggiungere

 

Non esisteva

 

 

Una barca sta raggiungendo  una boa quando si trova in una  posizione per passarla al vento o lasciarla dalla parte richiesta senza cambiare mure.

Nuova definizione

 

 

Definizione:

Spazio alla Boa 

 

Non esisteva

Spazio necessario ad  una barca per navigare verso la boa, e poi lo spazio per seguire la propria  giusta rotta mentre si trova alla boa. Comunque, spazio allla boa non include lo spazio  per virare a meno che la barca sia ingaggiata sopravvento ed all’interno della barca obbligata a dare spazio alla boa.

Viene specificato che l’unico caso in cui la barca interna ha diritto a spazio per virare è quando si trova ingaggiata, sopravvento e con diritto a spazio alla boa

Definizione:

Ostacolo

 

 

 

 

 

 

 

……….omissis

 

 

 

 

 

 

 

 

…..omissis.

. Un mezzo in navigazione, inclusa una barca  in regata, non è mai un ostacolo continuo.

 

 

 

 

 

 

Una nuova aggiunta alla definizione di ostacolo:

ora una barca in regata ad es. mentre sta navigando in poppa sottovento non è un ostacolo continuo. Il passaggio di un ostacolo o di un ostacolo continuo è gestito da regole diverse.

Definizione:

Zona

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Zona delle due lunghezze

L’area attorno alla boa o all'ostacolo entro una distanza di due lunghezze di scafo della barca più vicina alla boa o all’ostacolo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Zona   L’area attorno alla boa entro una distanza di tre lunghezze di scafo della barca ad essa più vicina. Una barca si trova nella  zona quando qualsiasi parte del suo scafo è nella zona.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel Regolamento 2005-2008 la reg. 18 si applicava quando le barche erano in procinto di girare o passare una boa che, a seconda del tipo di barche poteva essere variabile. Ora si applica quando almeno una di esse si trova nella zona.

Il cerchio ora non è più soggettivo: è scritto sull’acqua a 3 lunghezze !!

Le IdR possono “riscrivere” il cerchio alle 2 o alle 4 lunghezze. Attorno agli ostacoli non esiste più il cerchio !!
Preambolo Parte II°

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Se una barca che naviga in base a queste regole incontra un natante che non lo sta facendo, essa osserverà le Norme Internazionali per Prevenire gli Abbordi in Mare (NIPAM) o le norme governative sul diritto di rotta. Comunque una infrazione a tali norme non sarà motivo di protesta, se non da parte del Comitato di regata o del Comitato per le Proteste. Le regole della Parte 2 sono sostituite dalle regole di rotta contenute nelle NIPAM o dalle regole di rotta governative, se così è stabilito dalle istruzioni di regata.

Se una barca che naviga in base a queste regole incontra un mezzo che non lo sta facendo, essa osserverà  le Norme Internazionali per Prevenire gli Abbordi in Mare (NIPAM) o le norme governative sul diritto di rotta. Le regole della Parte 2 sono sostituite dalle regole di rotta contenute nelle NIPAM o dalle regole di rotta governative, se così è stabilito dalle istruzioni di regata.

 

 

 

E’ stato cancellata la restrizione che solamente il Comitato di Regata o il Comitato per le Proteste poteva protestare:

Ora tutti potranno protestare per un’infrazione alle NIPAM

 

 

 

 

Reg 17

Sulle stesse mure; giusta rotta

 

 

 

 

 

 

 

 

Reg. 17.1 Se una barca libera dalla poppa diventa ingaggiata entro due sue lunghezze sottovento a una barca sulle stesse mure, essa non deve navigare sopra la propria giusta rotta per tutto il tempo in cui esse rimangono ingaggiate entro tale distanza, salvo che essa, facendo ciò, passi prontamente a poppa dell’altra barca. Questa regola non si applica se l’ingaggio inizia mentre la barca al vento è obbligata dalla regola 13 a tenersi discosta.

 

Reg. 17

Se una barca libera dalla poppa diventa ingaggiata entro due sue lunghezze sottovento a una barca sulle stesse mure, essa non deve navigare sopra la propria giusta rotta per tutto il tempo in cui esse rimangono sulle stesse mure ed ingaggiate entro tale distanza, salvo che essa, facendo ciò, passi prontamente a poppa dell’altra barca. Questa regola non si applica se l’ingaggio inizia  mentre  la barca al vento è obbligata dalla regola 13 a tenersi discosta.

Con la nuova definizione di ingaggio è stata obbligatoria la precisazione “sulle stesse mure” altrimenti la reg. 17 sarebbe stata applicabile anche se le barche erano su mure diverse.

 

 

 

 

 

17.2 Tranne che su un lato di bolina, mentre una barca si trova a meno di due lunghezze del suo scafo da una barca sottovento o da una barca libera dalla poppa che segua una rotta sottovento ad essa, non deve navigare sotto la sua giusta rotta, a meno che abbatta

  La regola 17.2 è stata eliminata

 

 

 

 

 

Preambolo sezione C

 

 

 

 

 

 

In caso di conflitto tra una regola della sezione C con una regola delle sezioni A o B, prevale la regola della sezione C

 

 

 

 

 

Le regole della Sezione C non si applicano ad una boa di partenza circondata  da acque navigabili o al suo cavo di ormeggio dal momento in cui le barche si stanno avvicinando ad essi per partire sino a quando li hanno passati. Quando si applica la regola 20, non si applicano le regole 18 e 19.

 

Nel preambolo è scomparsa la prevalenza delle Sezioni A e B.

Le ritroveremo però integrate nelle prossime regole.

 

 

 

Regola 18  (titolo)

 

 

 

 

 

GIRO E PASSAGGIO DI BOE ED OSTACOLI

 

 

 

 

 

SPAZIO ALLA BOA

 

 

 

 

 

Sparisce dal titolo la parola “Ostacoli”

Gli ostacoli che non sono boe saranno gestite dalle regole 19 e gli ostacoli continui anche se boe dalla reg. 20

Regole 18.1

Quando si applica la Regola 18

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La regola 18 si applica quando le barche sono in procinto di girare o passare una boa, cheesse devono lasciare dalla stessa parte, o un ostacolo dalla stessa parte, fino a quando lo hanno passato. Comunque essa non si applica:

(a) ad una boa di partenza circondata da acque navigabili o al suo cavo di ancoraggio, dal momento in cui le barche si stanno avvicinando ad essi per partire fino a quando li hanno passati, o

(b) mentre le barche sono su mure differenti sia su un lato di bolina sia quando la giusta rotta di una di esse, ma non di entrambe, per girare o passare la boa o l’ostacolo sia virare.

La regola 18 si applica tra barche quando esse sono obbligate a lasciare una boa dalla stessa parte ed almeno una di esse si trova nella zona. Comunque la regola non si applica

a)  tra barche su mure opposte su un lato di bolina,

b)    tra barche su mure opposte quando la giusta rotta alla boa per una di esse, ma non per entrambe, sia virare,

c)     tra una barca che si avvicna a una boa ed una che la sta lasciando, o

d) se la boa è un ostacolo continuo, nel qual caso si applica la regola 19.

Due novità:

1) Non si applica la regola 18 quando una barca si avvicina ed una la sta lasciando.

2) se la boa è un ostacolo continuo, la regola 18 viene sostituita dalla regola 19

 

 

 

 

 

 

 

Reg. 18.2 (b)

Dare spazio alla boa

 

 

 

 

 

 

 

(b) INGAGGIATE ALL’INIZIO DELLA ZONA

Se le barche erano ingaggiate prima che una di esse raggiunga la zona delle due lunghezze e l’ingaggio si è interrotto dopo che una di esse ha raggiunto detta zona, la barca che si trovava all’esterno deve continuare a dare spazio all’altra barca. Se la barca esterna diviene libera dalla poppa o ingaggiata all’interno dell’altra, essa non ha diritto a spazio e deve tenersi discosta

(b) Se le barche sono ingaggiate quando la prima di esse raggiunge la zona,  la barca esterna in quel momento deve, da allora, dare alla barca interna spazio alla boa. Se una barca è libera dalla prua quando essa raggiunge la zona, la barca libera dalla poppa in quel momento deve, da allora, dare ad essa spazio alla boa.

 

 

Viene specificato che la barca esterna, obbligata a dare spazio alla boa, appena la prima entra nella zona, DEVE immediatamente far rotta per la boa dando spazio alla barca interna.

 

 

 

 

Reg. 18.2 (c)

Dare spazio alla boa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(c) NON INGAGGIATE ALL’INIZIO DELLA ZONA

Se una barca era libera dalla prua nel momento in cui essa raggiungeva la zona delle due lunghezze, la barca libera dalla poppa deve in seguito tenersi discosta. Se la barca libera dalla poppa diviene ingaggiata all’esterno dell’altra, essa deve anche dare spazio alla barca interna. Se la barca libera dalla poppa diviene ingaggiata all’interno dell’altra essa non ha diritto a spazio. Se la barca che era libera dalla prua oltrepassa la posizione di prora al vento, la regola 18.2(c) non si applica più e resta inapplicabile.

(c) Quando una barca è obbligata a dare spazio alla boa per la regola 18.2(b), essa deve continuare a farlo anche se in seguito  l’ingaggio viene interrotto o inizia un nuovo ingaggio. Comunque, se una delle barche oltrepassa la posizione di prua al vento o se la barca con diritto di spazio alla boa lascia la zona, cessa l’applicazione della regola 18.2(b).

 

 

 

 

 

 

La barca libera dalla poppa ora non è obbligata a tenersi discosta, è sufficiente che dia spazio alla boa. Può anche aver diritto di rotta perché le sezioni A e B rimangono in vigore………

Nuovo l’ultimo paragrafo.

 

 

 

 

 

 

Reg. 18.4

Abbattere

 

 

 

 

Quando una barca con diritto di rotta ingaggiata all’interno deve abbattere alla boa o all’ostacolo per prendere la sua giusta rotta, essa non deve, sino a quando non ha abbattuto, navigare più distante dalla boa o dall’ostacolo di quanto occorra per seguire quella rotta.

Quando una barca con diritto di  rotta ingaggiata all’interno deve abbattere alla boa per prendere la sua giusta rotta,  essa non deve, sino a quando non ha abbattuto, navigare più distante dalla boa di quanto occorra per seguire quella rotta. La Regola 18.4 non si applica ad una boa del cancello.

…..altrimenti ad un cancello si dovrebbe girare la boa più vicina.

 

 

 

Reg. 18.5

Esezioni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

18.5 Esenzioni

Quando una barca sta usufruendo dello spazio alla boa cui ha diritto, essa sarà esentata

(a)         se essa infrange una regola della Sezione A, in conseguenza del fatto che l’altra barca ha mancato di darle spazio alla  boa, o

(b) se essa infrange una regola della Sezione A o la regola 15 o 16 mentre gira la boa sulla sua giusta rotta.

Nuova regola che parzialmente sostituisce la prevalenza della sezione C sulle sezioni A e B

Reg. 19.1

Quando si applica la reg. 19

 

 

 

 

 

La regola 19 si applica tra barche ad un ostacolo eccetto quando esso è anche una boa che le barche sono obbligate a lasciare dalla stessa parte. Comunque, ad un ostacolo continuo, si applica sempre la regola 19 e non la regola 18

 

 

Ad un ostacolo continuo, che sia anche boa, si applica la regola 19: “Spazio per passare un ostacolo” e non la regola 18. Quindi il cerchio della zona non esiste. Ad es, attorno ad un ostacolo continuo che fa da boa di arrivo………..

Reg.19.2

Dare spazio ad un ostacolo

 

 

Una barca con diritto di rotta può scegliere di passare un ostacolo da qualsiasi parte

 

 

Viene precisato un diritto praticamente già esistente.

 

 

Reg. 28

Compimento del percorso

 

 

Una barca deve partire, lasciare nell’ordine esatto ogni boa dalla parte prescritta, ed arrivare, in modo che un filo rappresentante il suo percorso dopo la partenza e sino all’arrivo quando tesato

(a)       passi ogni boa dalla parte prescritta

(b)       tocchi ogni boa da girare  e

(c) passi tra le boe di un cancello dalla direzione della boa precedente

 

Nel passato regolamento mancava la descrizione del passaggio al cancello

Reg. 40

Dispositivi personali di galleggiamento

 

 

 

 

 

 

 

 

 

40.1 Quando la bandiera “Y” con un segnale acustico viene esposta prima del segnale di avviso o assieme ad esso, i concorrenti devono indossare il giubbotto salvagente od altri adeguati mezzi di galleggiamento personale. Le mute da sommozzatore o le mute stagne non sono considerate adeguati mezzi di galleggiamento personale.

40.2 Un trapezio o imbragatura deve essere munito di un meccanismo che possa liberare il concorrente dalla barca in ogni momento durante il loro uso

Reg. 40 Quando la bandiera “Y” con un segnale acustico viene esposta prima o insieme al segnale di avviso, i concorrenti devono indossare dispositivi personali di galleggiamento, eccetto per breve tempo mentre stanno  cambiando o sistemando indumenti o equipaggiamenti personali. Le mute da sommozzatore o le mute stagne non sono dispositivi personali di galleggiamento.

 

 

 

Ora finalmente non è più penalizzabile il concorrente che si toglie il salvagente per cambiarsi o togliersi qualche indumento per qualche necessità…..

 

 

 

 

 

 

Reg. 60

Diritto di protestare

 

 

 

 

Un comitato di regata può

(a) protestare una barca, ma non in seguito ad un rapporto di una parte interessata, o in seguito all’informazione contenuta in una protesta invalida o in una richiesta di riparazione;

 

Un comitato di regata può protestare una barca, ma non in seguito ad informazioni derivanti da una richiesta di riparazione o da una protesta invalida, o da un rapporto di una parte interessata diversa dal rappresentante della barca stessa;

 

Vedi commento alla regola seguente.

 

 

 

 

 

Reg. 60

Diritto di protestare

 

 

 

 

 

Un comitato per le proteste può

(a) protestare una barca, ma non in seguito ad un rapporto di una parte interessata,o a seguito di informazioni contenute in una protesta invalida o in una richiesta di riparazione. Peraltro esso può protestare una barca

 

Un comitato per le proteste può protestare una barca, ma non in seguito ad informazioni derivanti da una richiesta di riparazione o da una protesta invalida, o da un rapporto da una parte interessata diversa dal rappresentante della barca stessa.  Peraltro esso può protestare una barca

 

Ora una parte interessata che presenta un rapporto deve star attenta a non aver infranto alcuna regola perché può essere protestata.

 

 

 

Reg. 62

Riparazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

62.1 Una richiesta di riparazione o una decisione del comitato per le proteste di prendere in considerazione una riparazione, deve essere fondata sul reclamo o sulla possibilità che il punteggio di una barca in una regata o in una serie di regate è stato, non per sua colpa, significativamente peggiorato da:

(a) una azione non corretta o da una omissione del comitato di regata, del comitato per le proteste o della autorità organizzatrice;

(b) lesioni o danni materiali dovuti all’azione di una barca che stava violando una regola della Parte 2, o di un natante non in regata che era obbligato a tenersi discosto;

b)………

62.1 Una richiesta di riparazione o una decisione del comitato per le proteste di prendere in considerazione una riparazione, deve essere fondata sul reclamo o sulla possibilità che il punteggio di una barca in una regata o in una serie di regate è stato, non per sua colpa, significativamente peggiorato da:

 

(a) un’azione non corretta o da un’omissione del comitato di regata, del comitato per le proteste o dell’autorità organizzatrice, ma non a seguito di una decisione del comitato per le proteste, quando la barca era parte dell’udienza;

………….

 

 

Una barca, parte di un’udienza non può chiedere riparazione a seguito di una decisione del Comitato per le proteste.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Corsivo FIV dopo la reg.27

 

 

 

 

 

La FIV prescrive che vengano usati anche i seguenti segnali :

· Lettera “G” C.I. - Effettuazione di una ulteriore prova :

“Dopo la regata in corso, verrà disputata un’altra prova. Il nuovo segnale di avviso verrà esposto 1 minuto dopo l’ammainata dela Lettera “G” C.I.”………..

La FIV prescrive che vengano usati anche i seguenti segnali :

·          Lettera “G” C.I. - Effettuazione di una  prova addizionale o di recupero:

“Dopo la regata in corso, verrà disputata un’altra prova. Il nuovo segnale di avviso verrà esposto 1 minuto dopo l’ammainata dela Lettera “G” C.I.”…….

La bandiera “G” sarà esposta solamente se sarà fatta una prova addizionale o di recupero.

Se nel programma una seconda prova è già indicata non verrà esposta la bandiera “G”.

 

Appendice P

Speciali procedure per la reg. 42

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La presente appendice si applica quando così previsto nelle IdR.

P1           SEGNALARE UNA PENALITA’

…………..omissis 

P2.3       Terza penalità e successive

Quando una barca è penalizzata la terza volta, o successive, durante la manifestazione, essa dovrà prontamente ritirarsi dalla prova. Qualora essa ottemperi la sua penalità sarà una squalifica senza scarto. Qualora essa non ottemperi la sua penalità sarà la squalifica senza scarto da tutte le prove della manifestazione, ed il Comitato per le proteste prenderà in considerazione di convocare un’ udienza ai sensi della regola 69.1(a)…………..omissis

 P4           LIMITI DI CONCESSIONE DELLA RIPARAZIONE

Una barca non potrà ricevere riparazione per un’azione di un membro del Comitato per le Proteste o osservatore dallo stesso designato come da istruzione  P1 a meno che l’azione risulti scorretta  per non aver tenuto in considerazione un segnale del Comitato di Regata o una regola di classe.

…………..omissis

 P5           BANDIERE “O” e “R”

(a) Se le regole di classe permettono pompaggio, rollio e ooching quando la velocità del vento supera un certo limite, il CdR può segnalare che queste azioni sono permesse, come previsto nelle regole di classe, esponendo la bandiera O prima o assieme al segnale di avviso. La bandiera sarà rimossa al segnale di partenza.

(b) Se il vento supera la velocità limite dopo il segnale di partenza, il CdR può esporre la bandiera O con ripetuti segnali acustici ad una boa  segnalando che le azioni sono permesse, come previsto dalle regole di classe  ad una barca dopo che essa ha passato la boa.

(c) Se la velocità del vento scende sotto il limite specificato dopo che la bandiera O era stata esposta, il CdR potrà esporre la bandiera R con ripetuti segnali acustici ad una boa per segnalare che la regola 42, come modificata dalle regole di classe, si applica ad una barca dopo che essa ha passato la boa.

La FIV prescrive:

                                               

-          Nelle regate selettive per campionati internazionali vanno applicate le stesse norme che la classe applica al campionato  mondiale o continentale.

-          Per le altre regate con durata prevista maggiore di 5 prove, le istruzioni di Regata (nelle classi giovanili) potranno prescrivere di applicare la P2.1 per due volte alzando il tutto di un livello

E’ vietato applicare le penalità progressive dell’appendice P alla categoria cadetti. La penalità sarà sempre la stessa (P2.1) sarà di un giro comprendente una virata ed un’abbattuta.

 

 

 

 

 

Alla terza infrazione e successive non sarà più obbligatorio abbandonare la manifestazione, bensì si verrà squalificati con squalifica non scartabile.

 

 

 

 

 

Solamente nel caso previsto dalla P4 una barca potrà ricevere riparazione !!!

 

 

 

 

 

 

Entra nel Regolamento l’uso delle bandiere Oscar e Romeo applicabili quando le regole di classe lo permettono.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La penalità per i cadetti sempre e solamente 1 giro !!!

 
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